2021: l’Anno di San Giuseppe

A cura di Angelo Catapano

Indetto dal papa Francesco con la lettera apostolica “Cuore di padre”, ci apprestiamo a vivere l’Anno di San Giuseppe, nella ricorrenza dei 150 anni in cui fu proclamato “Patrono della Chiesa universale” dall’allora pontefice Pio IX nel 1870. Ora, per la prima volta nella storia, si celebra un anno dedicato a lui, che è il protettore della comunità ecclesiale ed è come un padre dal Cielo verso i suoi “figli”, come ha esercitato la sua funzione paterna 2000 anni fa nei riguardi del Bambino Gesù. La città di San Giuseppe Vesuviano è una delle rare località che portano il nome del Patrono (solo due Comuni in Italia si chiamano San Giuseppe), fin da 4 secoli, quando si decise di cominciare a costruire una chiesa in suo onore. All’epoca erano pochi abitanti e l’edificio sacro era modesto. La popolazione è aumentata (superando i 30.000 residenti) e nel Novecento si è innalzato un santuario monumentale, tra i più importanti a lui dedicato a livello nazionale. Per questo il Vescovo di Nola mons. Francesco Marino il 27 dicembre, nella festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, ha scelto questo luogo per aprire ufficialmente quest’anno a livello diocesano. Si farà qualche iniziativa per sottolineare l’eccezionalità di questo giubileo. Ci si augura comunque un nuovo benessere spirituale e materiale per la Chiesa e tutta la popolazione, in particolare la liberazione da questo tempo di pandemia. Auguri dunque a tutti; buon anno di San Giuseppe!

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