Appello studenti: “Trasporti zero misure anti-contagio”

Ci è pervenuto un comunicato da parte dei rappresentanti degli studenti del fermi di Sarno , parole forti e situazioni difficili. Questi sono i risultati…i risultati di chi invece di tutelarci e proteggerci preferisce far finta che tutto vada bene. Da rappresentante degli studenti della mia scuola rimango senza parole
in un recente sondaggio svoltosi sulla pagina instagram dedicata a noi studenti del Fermi abbiamo constatato che l’86% dei ragazzi pendolari NON SI SENTONO AL SICURO DURANTE LA TRATTA. D’altronde guardando queste foto chi si sentirebbe al sicuro? I pendolari della nostra scuola hanno la possibilità di scegliere solamente due treni, uno che porterebbe i ragazzi fuori scuola alle 7:37, un altro alle 8:29. Arrivando alle 7:37 i ragazzi dovranno aspettare 1 ora fuori scuola prima di entrare e quindi per ovvie ragioni si preferisce prendere quello che arriva alle 8:29 ma a quale pro, se le condizioni sono queste?
È vero sì, ogni qual volta si entra a scuola c’ è un protocollo da rispettare, ma se nei mezzi di trasporto questo stesso protocollo esiste ma non viene rispettato e ogni giorno si ripete lo stesso scenario, ovvero assembramenti a dir poco spaventosi che fanno pensare che noi ragazzi ce ne freghiamo delle regole, a cosa serve?. Il problema del sovraffollamento dei mezzi di trasporto è una costante da anni ormai e questa pandemia non sta facendo altro che venir fuori i nodi al pettine. Direte voi “ma esiste il buon senso” , ma buon senso e noncuranza non possono coesistere. I treni disponibili sono 2 per poter giungere a scuola, gli studenti che ne fruiscono saranno attorno al mezzo migliaio se non di più. Per avere qualche soluzione concreta e non solo chiacchiere dobbiamo aspettare che vengano contagiati tutti gli studenti pendolari ?

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