F1: Gran Premio di Baku

Che gara a Baku. Anche quest’anno la tappa in Azerbaijan regala emozioni assurde con la vittoria di Sergio Perez su Red Bull dopo la pole di ieri per il ferrarista Charles Leclerc.
La gara parte liscia, con Hamilton che conquista la prima posizione ai danni del pilota monegasco, che nei primi giri è costretto a cedere il passo anche a Verstappen e Perez. Dopo la prima tornata ai box cambiano le prime posizioni, con il duo Red Bull che riesce a scavalcare il campione britannico della Mercedes passando in testa, dietro Leclerc cede la quinta posizione a Gasly, arretrano Fernando Alonso e Sainz, quest’ultimo autore di un lungo che gli costa diverse posizioni. Da notare il lavoro di Vettel, che grazie ad un ottimo primo stint lungo passa dalla undicesima alla quinta posizione.
Quando tutto sembrava scritto ecco il primo colpo di scena, sul rettilineo Lance Stroll fora e impatta le barriere a circa 310 km/h, safety car, con alcuni piloti dietro che ne approfittano per un secondo pit stop. Alla ripartenza Hamilton prova l’attacco su Perez, ma non ci riesce, la gara continua normalmente fino all’episodio chiave, Max Verstappen, leader della corsa e del mondiale, fora e finisce contro il muro al giro 46 su 51, in una dinamica molto simile a quella del collega Stroll. Questa volta i commissari FIA optano per la bandiera rossa e prendono una decisione che non ha precedenti, nonostante manchino solo due giri, si riparte, questa volta da fermi. Alla ripartenza il secondo colpo di scena, Lewis Hamilton, nel tentativo di prendere la testa della corsa finisce lungo nella via di fuga, ripartendo in 15° posizione, nel mentre Vettel si porta in seconda posizione, davanti Gasly, Leclerc e Norris, che si danno battaglia ma le posizioni restano invariate. Ottima ripartenza anche per Fernando Alonso, che da 10° arriva 6° davanti Tsunoda, Sainz, Ricciardo e Raikkonen che chiude la zona punti. Undicesimo posto per l’italiano Antonio Giovinazzi, autore di un incidente al sabato che lo ha costretto a partire dall’ultima casella.
Si conclude così un folle gran premio di Baku, ricco di plot twist che lasciano immutata la testa della classifica.

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