OTTAVIANO: dal 28 Aprile didattica in presenza per tutti gli alunni dell’Infanzia e della Primaria

Il Miur, ampliando le direttive del decreto legge n. 44/2021, ha previsto lezioni in presenza, a partire dal 26 aprile 2021 e fino alla conclusione dell’anno scolastico in corso, per le classi e sezioni della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado di tutte le Istituzioni scolastiche italiane (DL 52 del 22 aprile). Tuttavia ad Ottaviano (Na) il sindaco Luca Capasso, fatte proprie le decisioni prese durante la seduta di Unità di crisi comunale, tenutasi il 22 aprile 2021, ha ordinato, ai sensi dell’art.50 del T.U.E.L, la tenuta in presenza delle lezioni, a far data dal 28 aprile 2021, unicamente ai servizi educativi per I’ infanzia e per gli alunni frequentanti l’ intero ciclo della scuola primaria, dalla classe prima alla classe quinta, dando facoltà agli alunni fragili ed agli alunni facenti parte di famiglie con soggetti fragili di optare per la didattica a distanza che è ancora imposta alle rimanenti classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e per le attività laboratoriali (Ordinanza Sindacale n. 51 del 23 aprile 2021).L’obiettivo, sempre auspicato dal mondo della scuola, è quello di restituire ciascuno, in relazione al contesto pandemico, alla comunità scolastica, così che possa riprendere a “crescere insieme” e recuperare spazi fondamentali di socialità. Ai fini del contenimento del contagio, si torna ad evidenziare l’importanza di assicurare l’adozione combinata e scrupolosa di comportamenti igienico sanitari quali l’igiene delle mani e ambientale, l’aerazione degli ambienti, il mantenimento del distanziamento sociale anche negli spazi aggregativi degli istituti scolastici, nonché la necessità di sensibilizzare le famiglie in merito al principio di massima cautela in caso di sospetto di infezione. Si ricorda che permane in vigore la disposizione che regola l’utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie con la sola eccezione dei bambini di età inferiore a sei anni e dei soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei medesimi (art.21 del DPCM 2 marzo 2021). Il tempo della pandemia è stato tempo di frammentazione e di socialità asettica. Ora, nell’esercizio della funzione educativa, alle scuole è affidato il compito di accogliere gli studenti che possono rientrare in classe con particolare attenzione pedagogica affiancandoli e sostenendoli nel ritorno alla socialità scolastica. Pertanto è necessario lavorare insieme per recuperare la fiducia in se stessi, nei propri compagni ed amici, nella scuola, nel mondo adulto di riferimento.

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