SAN GIUSEPPE VESUVIANO: Scuola Ammendola-De Amicis “Historia magistra vitae”

U.D.A. 1. lezione n. 1.

dalla redazione Scripta manent di Alessandra Pagano

“Historia magistra vitae”, la storia è maestra di vita, una massima dal significato vero e profondo. Molteplici sono gli insegnamenti che gli eventi storici ci offrono e bisogna tenerli sempre presenti per evitare che gli errori compiuti nel passato possano ripetersi, come la tragedia della seconda guerra mondiale, quando la follia di un essere ambizioso determinò una profonda ferita nell’umanità. Milioni di persone furono uccise in nome dell’ideologia nazista, falsa e crudele. Le vittime dell’Olocausto e di ogni guerra non vanno mai dimenticate, le atrocità e le sofferenze, se da un lato hanno lasciato segni indelebili, specialmente in coloro che le hanno sperimentate sulla loro pelle, come Liliana Segre, dall’altro lato devono diventare le basi da cui ripartire per la costruzione di un mondo migliore. Il 19 gennaio 2018 Liliana Segre è stata nominata senatrice a vita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella «per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale». Sopravvissuta ai campi di concentramento, il suo obiettivo nella vita, ora, è quello di lottare contro le disuguaglianze e ogni forma di violenza. Il Presidente della Repubblica, in una lettera a lei indirizzata, ha dichiarato: “La Costituzione è stata scritta avendo davanti agli occhi le tragiche vicende che hanno coinvolto anche Liliana Segre da ragazza ed è stata approvata con la ferma determinazione di non permettere che i mostri del totalitarismo che avevano devastato l’Europa potessero ancora avvelenare l’Italia, il nostro continente. Mai più privazione della libertà, guerre di aggressione, mai più negazione dei diritti umani, mai più razzismo, odio, intolleranza. questa era la comune volontà dei padri costituenti. Merito loro se la nostra Repubblica è fondata su principi di grande valore: democrazia, libertà, uguaglianza, centralità della persona umana, pace e giustizia tra le nazioni”. Tutti gli uomini, al di là di ogni credenza religiosa, pregiudizio o colore della pelle, sono esseri umani e hanno diritto di vivere la propria vita in piena libertà. Nessuno può o deve togliere la libertà al suo simile per sfruttarlo o imporgli la propria ideologia. Conoscere la storia, dunque, significa conoscere gli eventi del passato per comprendere e interpretare il presente. Ed è così che la storia diventa maestra e, tutti noi, consapevoli di ciò che è stato, impegnarci per costruire un mondo di pace, fondato sulla solidarietà e l’ amicizia tra i popoli.

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