SAN GIUSEPPE VESUVIANO: Scuola media Ammendola-De Amicis nasce il progetto Dante Alighieri

Dopo settecento anni, la questone Dante Alighieri, è sempre dibattuta tra i vari campi della conoscenza, dalla letteratura classica, alla scienza esoterica, alla filologia, alla matematica.
Nonostante il difficile periodo che stiamo vivendo, paragonabile alla Selva Oscura, sicuramente c’è chi non arretra il passo, continuando a insistere sulla importanza della cultura quale perogrativa per il raggiungimento della retta via. Le classiche interpretazioni della poesia dantesca sembrano essere superate, già da alcuni anni, l’Alighieri propinato nelle scuole, si è rivestito di una toga obsoleta che bisogna cambiare, è noto che il grande lavoro degli esperti, che hanno visto nei 14.223 endecasillabi dell’opera un sapere che è oltre la parafrasi, le allegorie, ecc. ha ricevuto grandi consensi da parte di molti studiosi.
Grandi colossi come Guenon, Valli, e altri, hanno dimostrato che il Sommo Poeta era inserito in un circolo letterario “Segreto”, infatti Egli stesso dirà che i suoi versi sono “strani”, quindi è rintracciabile tutta la sapienza che va, addirittura, dai Sumeri, agli Arabi, alla mistica Sufi, ed alla tradizione Cabalistica.
La Dirigente Scolastica della Scuola Media G. Ammendola-De Amicis, prof.sa Amalia Mascolo ha voluto, ovviamente adottando un linguaggio consono alla capacità di apprendimento dei discenti, che i versi della Divina Commedia, fossero trattati in modo più approfondito, a tal uopo la stessa ha proposto un progetto su Dante, che vedrà protagonisti gli allievi, in modo che si possano abituare al fascino del linguaggio poetico. Il prof. Bartolomeo-Theo Di Giovanni, docente di lettere presso la Scuola menzionata, poeta e filosofo, studioso di Dante, che ha già in attivo diverse pubblicazioni, è stato incaricato come guida del progetto, affiancato dalle docenti di lettere, e matematica, tra cui Rosa Boccia, e Pasqualina Ambrosio, docente di matematica, che proporrà lo studio dei numeri e della scienza tra i versi dell’opera.
Il progetto al momento si sta svolgendo con l’approfondimento delle letture dei canti che possono attirare l’attenzione degli allievi, si è pensato di organizzare, a conclusione di tale progetto, un reading con accompagnamento musicale, ma se ciò non fosse possibile, saranno realizzati dei video e condivisi nel mondo della letteratura. A sostenere l’iniziativa si sono uniti Poeti della Bielorussia,tra cui Olga Ravchenko, scrittrice e traduttrice di spicco del mondo culturale dei paesi dell’ Est, e il prof. Calogero la Vecchia, direttore artistico del premio poesia “Il Parnaso”. La stessa Dirigente ha richiesto il patrocinio morale al Comune di San Giuseppe vesuviano, con l’augurio che ci possa essere un cordiale riscontro, intanto un ringraziamento anticipato al Senatore Francesco Urraro, che ha già partecipato ad altri eventi culturali indetti dalla dirigente. Si attende trepidanti il giorno dedicato ai settecento anni dalla scoparsa del Vate, e senza dubbio i ragazzi riusciranno a sbalordire il pubblico. La preside ha, inoltre, espresso un pensiero pedagogico mirato a coloro che hanno a cuore la crescita dei giovani: “Dobbiamo saper accogliere le risorse, quale momento di confronto, di crescita e di attiva collaborazione.”

1 Commento

  1. Ma che bella notizia! Conosco personalmente Theo ed è una persona squisita, sia a livello umano che professionale. Il suo amore per la cultura e la condivisione del sapere con i giovani è un importante insegnamento per tutti noi.
    Che possa trasformare questo presente e farci condurre assieme a Beatrice verso il paradiso in terra!

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