Senza servizi non ci può essere inclusione

Secondo l’Istat sono tre milioni e centomila in Italia le persone con disabilità, pari al 5,2% della popolazione, di cui 600mila prive di rete di aiuto. Gli anziani sono i più colpiti: quasi un milione e mezzo gli ultra settantacinquenni sono in condizione di disabilità, dei quali 990mila sono donne, il 61% è in gravi condizioni di salute. Nella popolazione compresa tra i 15 e i 64 anni è occupato solo il 31,3%. Nella popolazione scolastica si contano 272 mila alunni con disabilità, ma solo il 31,5% degli istituti scolastici è privo di barriere fisiche e solo il 17,5% di quelle senso percettive. Oggi 3 dicembre 2020 ricorre la Giornata Internazionale delle persone con disabilità, una ricorrenza istituita dalla Convenzione ONU e dalla Commissione Europea. 

Il tema di quest’anno è: “Building Back Better: toward a disability-inclusive, accessible and sustainable post COVID-19 World’’ ovvero ricostruire meglio: verso un mondo post COVID-19 inclusivo della disabilità, accessibile e sostenibile. Tante sono le iniziative promosse online. In primis le scuole sono state invitate a organizzare eventi per sensibilizzare, sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita e per allontanare ogni forma di discriminazione e violenza, promuovendone i diritti ed il benessere.

I Musei Civici della Capitale promuovono iniziative online, dirette a favorire una partecipazione condivisa del patrimonio culturale per abbattere barriere fisiche e pregiudizi, promuovendo l’inclusione attraverso la conoscenza delle collezioni museali e dei monumenti archeologici da parte di un pubblico sempre più ampio. 

Il Parco archeologico di Pompei, in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, promuove anch’esso l’accesso al patrimonio culturale secondo i principi della massima inclusione di ciascun cittadino, senza limitazioni o distinzioni.
Già nel 2016 Pompei era stato tra i primi siti archeologici ad introdurre il percorso ‘Pompei per tutti’, dedicato alle persone con difficoltà motorie. A differenza del passato, quando la possibilità di visitare in carrozzina il sito era limitata alle sole aree nei pressi dell’anfiteatro, con ‘Pompei per tutti’, di oltre 3km consente oggi di attraversare interamente la città archeologica dall’ingresso di Piazza Anfiteatro fino a Porta Marina, con accesso ai principali edifici.  

E’ stato realizzato persino un video-racconto della casa di Venere, e in particolare dell’affresco che dà il nome alla dimora. Il testo della narrazione è stato realizzato con la supervisione dell’associazione Fiadda Campania, mentre la registrazione audio è stata curata del Centro nazionale del Libro parlato intitolato a Francesco Fratta, su iniziativa del presidente dell’Unione nazionale ciechi, Mario Barbato. La voce narrante conduce l’utente alla scoperta dell’affresco, attraverso un audio e un linguaggio visivo che è in grado di raggiungere con la massima immediatezza chiunque, superando le varie limitazioni sensoriali. Questo primo video sperimentale farà parte di una serie di video racconti che tratteranno anche altri luoghi, affreschi e/o reperti dei siti archeologici. Con lo stesso obiettivo, il Parco archeologico ha prodotto una serie di video con sottotitoli in italiano, per rendere più immediata la comprensione alle persone con difficoltà uditive. 

Nella giornata di venerdì 4 dicembre 2020 è in programma l’evento “Action Toward a Disability-Inclusive, Accessible and Sustainable Post-COVID-19 World”, che vedrà la partecipazione dei rappresentanti degli Stati membri, uffici delle Nazioni Unite, organizzazioni di persone con disabilità, società civile e settore privato. L’evento sottolineerà l’importanza delle risposte inclusive della disabilità al COVID-19 e farà il punto sui progressi nel “ricostruire meglio”, incluso affrontare il quadro politico globale sullo sviluppo inclusivo della disabilità recentemente adottato dal Terzo Comitato dell’Assemblea Generale lo scorso novembre.

I traguardi raggiunti sono vantaggiosi e sicuramente miglioreranno le condizioni di molti cittadini esclusi il più delle volte per mancanza di servizi adeguati.

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